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lunedì 29 febbraio 2016

Cozze ripiene

Ottimo piatto, tipico della cucina livornese, le cozze ripiene si possono servire sia come antipasto, che come secondo piatto. preparate il pane per la scarpetta. C'e un po' da ammattire per aprirle dato che vanno aperte a crudo, pero' poi il risultato paga alla grande, quando vedo i piatti vuoti tornare indietro... non vi dico altro passo subito ad elencarvi ingredienti e procedimento

http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.com/2016/02/cozze-ripiene.html


                              


Ingredienti e procedimento

1 kg di cozze freschissime
Spago da cucina bianco  qb

Per il ripieno
2hg di carne macinata mista
50 gr di mortadella tritata
2 uova piccole
1 spicchio di aglio piccolo
Parmigiano prezzemolo qb
50 gr di pane posato senza scorza
1 bicchiere di latte

Per il sugo
1 scatola di polpa di pomodoro
1 spicchio di agli
Prezzemolo olio evo qb
Peperoncino

1)prima di tutto  preparate il ripieno così si insaporisce
In una scodella mettere la carne macinata, la mortadella tritata, le uova, il pane ammollato nel latte, e strizzato, il prezzemolo e aglio tritati, il formaggio ... Impastate tutto, se troppo morbido aggiungete ancora un po di formaggio.... Coprite e tenete da parte in frigo

2) Dopo aver raschiato spazzolato e lavato le cozze, vanno aperte a crudo, raccogliete l'acqua delle cozze in una scodella...

Prelevate un cucchiaino di carne mettetelo nella cozza, chiudere premendo bene le valve, tagliate un pezzo di spago  giratelo intorno alla cozza fate un nodo, tagliate lo spago in eccesso, proseguite così fino alla fine degli ingredienti

In una padella fate scaldare l'olio evo, aglio e peperoncino, quando sono rosolati unite il pomodoro e il prezzemolo, fate cuocere per 10 min a fiamma allegra, unite l'acqua delle cozze filtrata ,  e le cozze.... Proseguire la cottura con il coperchio finché non si e rititata la salsa.....

Questo sugo e' ottimo anche per condire gli spaghetti


Insalata di mare

Io la adoro specialmente d'estate, e la preparo spesso con quello che trovo al mercato


http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.com/2016/02/insalata-di-mare.html






Ingredienti per 4 persone

1 polpo verace di 1 kg
1 kg di cozze
 1/2 kg di gamberi
1/2 kg si calamari
1 spicchio di aglio
1 bel mazzetto di prezzemolo
Pepe macinato al momento o peperoncino se graditoOlio extra vergine di oliva qb
Sale qb, (io non metto sale, voi regolatevi secondo il vostro gusto)
Il succo di 1 o 2 limoni non trattati

Il polpo va battuto con un batticarne sopra un tagliere, per ammorbidirne le carni, va tuffato intero su e giu' in acqua bollente tenuto per una rampa, finche' le altre rampe si arricciano, cuocere a fuoco basso per 1 ora circa, provare con la forchetta, se risulta morbido allora e' pronto, tagliare a fettine e tenere da parte

- Le cozze vanno grattate con un coltello, togliere il bisso (quella specie di erbetta che fuoriesce dalla cozza non e' commestibile), lavate molto bene sotto acqua corrente, messe in pentola alta con coperchio e fatte aprire a fuoco alto per pochi minuti, appena le cozze si aprono, togliere dal fuoco e sgusciarle quasi tutte tenendone qualcuna intera per la guarnizione del piatto (se interessa)

- Dopo aver lavato i gamberi, vanno cotti in acqua bollente per pochi minuti, diciamo alla ripresa del primo bollore scolateli, questi vanno liberati dal carapace e dalla testa, tenerer da parte

- I calamari vanno puliti togliere dente occhi e "l'osso" cartilagineo trasparente nella sacca, lavateli sotto acqua corrente. Tagliateli ad anelli non troppo sottili, cuocere in acqua bollente anche questi per pochi min, altrimenti diventano gommosi se cuociono troppo, scolare, tenere da parte.

 uniamo tutti gli ingredienti ben sgocciolati e tagliati in una capiente insalatiera, condire con un battuto di aglio prezzemolo e peperoncino, olio evo, sale e tanto succo di limone

Servite con pane tostato

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Frittelle di semolino


A casa mia nel periodo di carnevale oltre alle frittelle di riso classiche toscane, preparo anche la versione di frittelle al semolino, sono buonissime, morbide e si preparano velocemente
Passo ad elencarvi senza altri indugi ingredienti e procedimento

http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.com/2016/02/frittelle-di-semolino.html






Ingredient
-200 gr di semolino
-600 ml di latte intero
-1 pizzico di sale
-Uva passa qb
-i semini di 1/2 bacca di vaniglia
-Buccia di limone e arancia non trattati
-vin santo (o altro vino dolce) per ammollare l'uvetta
- 2 uova
-1 cucchiaio da tavola di zucchero semolato
-olio di semi di arachide per la frittura qb

Per cominciare mettere a bagno l'uvetta nel vino
portare ad ebollizione l'acqua, Versare il semolino e cuocere finche'  si stacca dalle pareti della pentola, far raffreddare....
In una scodella mescolate con un mestolo di legno, il semolino ormai raffreddato con i tuorli e lo zucchero, la buccia grattugiata di limone e arancia, e i semini della vaniglia, Quando l'impasto si presenta liscio e senza grumi, aggiungere l'uvetta strizzata e gli albumi montati a neve con movimento dal basso verso l'alto, stando attenti a non smontare il composto...
Portare a temperatura l'olio di semi  e friggere il composto prelevandolo con un cucchiaino dare la forma rotonda delle frittelle, friggetene poche per volta , girandole solo una volta quando sono dorate scolatele e fate perdere l'olio in eccesso delle frittelle su carta assorbente da cucina

Passare subito le frittelle nello zucchero semolato, disporre in un vassoio da portata e servire subito , ottime anche fredde

Spaghetti alla marsigliese

Un giorno come un altro, in coda dal medico, con almeno 15 persone avanti tutti in su con l'eta'. Mi sono messa l'anima in pace, dopo un primo momento di sconforto, e tra il telefonino e le riviste tentavo di passare il tempo, che in questi casi sembra non passare mai...
Tra le chiacchere di tutti,  una signora parlava dei suoi acciacchi, poi ad un certo punto a cominciato a parlare di un noto ristorante (ormai chiuso da un po' e lei in pensione) che lei gestiva con il marito, e delle sue famose ricette gelosamente tramandate nella sua famiglia di chef e ristoratori,  dei suoi affezionati clienti che non perdevano occasione quando andavano nel suo locale per richiedere espressamente gli spaghetti alla marsigliese, cucinati da lei..... Mi sono messa ad ascoltare e in men che non si dica parlavamo (di cucina) come vecchie amiche. Sfacciatamente gli ho chiesto la ricetta degli spaghetti alla marsigliese, la Sig.ra Maria per niente scocciata da questa mia richiesta e senza problema me ne ha fatto dono. Ricordo che nel tornare a casa passai dal supermercato a comprare quello che mi mancava per preparare il sugo, ero troppo curiosa di assaporare questa ricetta...
Adesso io dono a voi questa ricetta, perché merita, l'ho assaggiata e assaporata, e' molto gustosa e si fa molto velocemente  diciamo mentre cuoce la pasta si prepara il condimento, prendete nota degli ingredienti e fate come me andate al supermercato a prendere l'occorrente , e preparate questa bonta' alla vostra famiglia per pranzo....

Ciao e buon appetito


http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.com/2016/02/spaghetti-alla-marsigliese.html


 



Ingredienti Per 4 persone
350 gr di spaghetti
500gr di code di gambero
50 gr di burro
4 cucchiai di olio evo
Prezzemolo sale peperoncino qb
2 spicchi di aglio
1scatola di polpa di pomodoro
1 bicchierino di brandy
1 confez di panna da cucina
1 cucchiaio di brodo vegetale granulare 



In una padella rosolare aglio schiacciato e peperoncino nell'olio e burro unire i gamberi privati del. fIlino nero sul dorso 
 Tritare la meta dei gamberi, mentre gli altri lasciateli interi, sfumare con il brandy
Aggiungere la polpa di pomodorop poi Il dado, lasciar tirare il sugo. cuocere gli spaghetti a meta cottura trasferiteli nella padella aggiungere la panna e terminare la cottura aiutandosi all'occorrenza con qualche mestolino di acqua di cottura della pasta, prezzemolo tritato alla fine se gradito....


Torta brioche alla marmellata di albicocche

Due o tre anni fa in un gruppo di cucina impazzava questa ricetta, a rotazione per più di un anno tutti i giorni, qualche cuochina si cimentava nella sua preparazione, alla fine ricordo che anche io "capitolai" nonostante non volessi accendere il forno per il caldo eravamo in piena estate, mi alzai di buon mattino  con l'intento di preparare questa torta che tanto avevo visto elogiata e fotografata da tutto il gruppo per tanto tempo. Secondo me questa torta e' adatta alla colazione e alla merenda, ci sta meno come dopo pasto, ma questo e' un mio gusto personale. Voi provate a preparare la torta brioche, divertitevi ad aromatizzarla secondo la vostra fantasia, o con quello che avete in casa,  di facile esecuzione, c'e' solo l'attesa della lievitazione, poi potrete dare la forma che preferite, nel gruppo le cuochine la preparavavano in uno stampo da torta rotondo riempiendo tutti gli spazi, mentre io, come si vede dalla foto usai uno stampo da ciambella, e secondo me la sua bella figura la fa lo stesso....
Di seguito la ricetta

(Ricetta di M. Spadafora)


http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.com/2016/02/torta-brioche-alla-marmellata-di.html





250 gr di farina 0
250 gr farina 00
1 cucchiaio di miele d'acacia abbondante
150 gr di zucchero semolato
2 uova intere a temp. Ambiente
50 gr di burro bavarese a pomata
La buccia di un'arancia e un limone non trattati
13 gr di lievito di birra compresso
200 ml di latte intero
1 pizzico di sale
Granella di zucchero Qb
Zucchero a velo vanigliato qb

Intiepidire il latte, scioglierci il lievito ed il miele, In una ciotola setacciare le farine, creare "la
fontanta" aggiungere le uova, lo zucchero, le bucce degli agrumi grattugiate, con una forchetta
amalgamare gli ingredienti nel centro della fontana, incorporando anche la farina, piano piano aggiungere il latte quando l'impasto è sempre grumoso aggiungere il sale, passate sulla spianatoia, e cominciate a lavorare la massa finché non otterrete un bel panetto liscio, arrotondate l'impasto fate una croce con un coltello sopra la pasta ponete a lievitare al caldo, coperto con pellicola per un'ora











 Poi stendere l'impasto in un rettangolo, pennellare con il burro ammorbidito a t.a. la superficie della sfoglia, aggiungere la marmellata di albicocche, senza esagerare,  (altrimenti Fuoriesce al taglio).
Arrotolare la sfoglia su se stessa creando un salame, tagliare a fette, disporre le fette ,in una teglia imburrata e infarinata secondo la vs fantasia e gli spazi da occupare, cospargere di granella di zucchero, coprire con pellicola, mettere a lievitare fino a quando l'impasto raggiunge il bordo della tegli


 Cuocere in forno preriscaldato a 180* funzione statico, per 30 min, sorvegliate il forno poiché come sapete non tutti i forni sono uguali,



Fate raffreddare  su una griglia servire  con zucchero a velo 







domenica 28 febbraio 2016

Zuppa di pane toscana


Questa e' una zuppa che adoro, riscaldata il giorno dopo prende il nome di ribollita, la famosa zuppa toscana. Buonissima mangiata anche fredda con cipolla rossa di Tropea. Nella mia famiglia si prepara sempre in tutte le stagioni, anche se devo dire, le verdure piu' buone sono quelle del periodo invernale specialmente se hanno preso delle ghiacciate,



http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.com/2016/02/zuppa-di-pane-toscana.html








500 gr di cannellini lessati con il loro brodo
1 barattolo di pomodori pelati 
3 carote, 3 coste di sedano, 2 spicchi di aglio, una cipolla rossa , tutto in una fetta 50 gr di rigatino (pancetta tesa), 
1 bel mazzo di cavolo nero, 
mezza verza,
 1 cucchiaino di dado fatto in casa, 
olio evo sale e pepe qb 
400 gr di pane toscano posato, (ottimo anche il pugliese)










In una pentola alta fare un soffritto con gli odori tagliati nn molto grandi, aggiungere il rigatino E i pomodori schiacciati, fate insaporire bene anche per una mezz'oretta.
 nel frattempo, lavare le verdure tagliare a pezzi non troppo grossi, il cavolo nero,  va sfilato dall'anima per prendere solo la foglia  Aggiungere al soffritto le verdure grondanti (dal lavaggio) portare a  bollore , unire il dado granulare, coprire  e far cuocere a fuoco basso fino a ridurre il volume della verdura ( se necessario aggiungere un paio di bicchieri di acqua).
Dopo una  mezz'ora aggiungere i cannellini con il loro brodo, una parte di fagioli va schiacciata con la forchetta mentre l'altra parte vanno lasciati interi,  regolare di sale, far cuocere per un paio di ore, a fuoco bassissimo

Tagliare il pane a fette sottilissime, (non deve essere tostato ) in una zuppiera fare uno strato di zuppa e uno di fettine di pane fino a finire tutti gli ingredienti... L'ultimo strato deve essere di verdura 
Lasciar riposare coperto fino al  momento di servire.  mescolare con un cucchiaio di legno affinché pane 
e la verdura si amalgami, , mettere un filo di olio evo e pepe macinato al momento,


Zuppa di lenticchie e zucca

niente di più ' buono e sano in queste giornate fredde e piovose, molto light, facile e veloce da fare, se non volete cuocere le lenticchie secche, potete usare quelle in barattolo, io per comodità a volte uso i legumi in scatola,



http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.com/2016/02/zuppa-di-lenticchie-e-zucca.html









Per 4 persone
1 barattolo di lenticchie
500 gr zucca gia pulita dalla buccia, dai semi e dai filamenti
Olio evo qb
1 spicchio di aglio
1 rametto di salvia
Un cucchiaio di concentrato di pomodoro

Rosolare lo spicchio di aglio schiacciato con olio evo, e la salvia, aggiungere il concentrato far i saporire, aggiungere le lenticchie in barattotolo con il loro brodo, allungare con un bicchiere di acqua
Aggiungere la zucca tagliata a pezzetti, regolare di sale, (a me sembra gia'  saporita cosi' quindi non aggiungo sale), lasciare cuocere a fiamma bassa per 30/40 min, o almeno finche'  la zucca e' ben cotta

terminare il piatto con un filo di olio evo, e una macinata di pepe o peperoncino se gradito, e dei crostini di pane di segale o integrale.

Buon appetito