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Visualizzazione post con etichetta Dolci dlle feste. Mostra tutti i post
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lunedì 14 marzo 2016

Zeppole di San Giuseppe

Il 19 Marzo San Giuseppe si festeggia il papà, e' tradizione piu' del sud  Italia di praparare le zeppole, in Toscana invece si usa fare le frittelle di riso (come per carnevale). La ricetta fa parte dei dolci fritti e' facile, si prepara un impasto bigne'  farcito con un genoroso "ciuffo"  di crema pasticciera,
e un' amarena sciroppata a terminare, buone, golosissime a vedere la foto ti vien voglia di prepararle subito, in ogni momento dell'anno.

http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.com/2016/03/zeppole-di-san-giuseppe.html


Queste in foto sono cotte al forno







ricetta.
300 grdi acqua
120 gr di burro
 1 pizzico di sale e 1 di zucchero
120 gr di farina 00
5 uova

procedimento.riunite in un pentolino l'acqua il burro e il pizzico di sale e di zucchero.fate bollire x 1 minuto mescolando ogni tanto .fuori dal fuoco unite tutto insieme la farina setacciata e mescolate .rimettere sul fuoco basso e mescolate finche' l'impasto formera' una palla che si stacca dalle pareti , trasferite in una ciotola e fate raffreddare. Poi unire  un uovo x volta mescolando energicamente, aggiungere l'altro uovo solo quando il precedente e' assorbito completamente mettete l'impasto in una sacca da pasticciere con un beccuccio largo a forma di stella formate delle rosette e infornate a forno caldo a gradi 175 x circa 30 minuti .fatele raffredere e guarnite con crema pasticciera con amarene....













Per la crema pasticciera
1/2 lt di latte intero
5 tuorli
100 gr di zucchero
60 gr di farina
I semini di 1/2 bacca di vaniglia

Scaldare il latte con la vaniglia, in un'altra pentola montare con la frusta i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina setacciata, poi il latte caldo a filo, mescolare bene, riportare sul fuoco fino a che non si adddensa, coprire con pellicola trasparante a contatto della crema. Far raffreddare.

Per la decorazione
Riempire una sacca da pasticciere (quelle usa e getta sono perfette) farcire generosamente le zeppole termminare con un'amarena sciroppata, zucchero a velo a finire

giovedì 10 marzo 2016

TORTA MIMOSA

Il fiore simbolo della donna nella giornata a noi dedicata e' la mimosa,
In pasticceria abbiamo lo stesso la mimosa, commestibile stavolta!!!!
E' un dolce semplice con una base di pan di spagna, crema  e ananas sciroppato

http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.com/2016/03/torta-mimosa.html










 Passo ad elencare procedimento e ingredienti


Serve 1 pan di spagna da fare 1 gg prima. Teglia 28 cm   1lt di crema pasticcera , 1 lt di panna fresca, ananas in scatola 1 confezione si usa anche lo sciroppo , maraschino qb e latte per la bagna 1 tazza

1 stampo da zuccotto diam. 20

Per il pan di spagna
8 uova, 8 cucchiai di zucchero, 8 cucchiai di farina 1/2 bustina di lievito per dolci, essenza di vaniglia 1 cucchiaino
Montare a neve ferma gli albumi,
Montare i tuorli con lo zucchero, a bagnomaria finche' non diventano bianchi ci vorranno 20 min circa comunque e' pronto quando diventa una montata di colore chiaro, e quando alzando la frusta la montata di uova, cola scrivendo si dice in gergo Incorporate la farina setacciata con il lievito, poco per volta, senza smontare il composto. unire gli albumi, metà mescolando velocemente per ammorbidire l'impasto, l'altra metà con movimento dall'alto verso il basso per non smontare il composto, versare nella teglia imburrata e infarinata, cuocere, in Forno preriscaldato a 180*per 30/35 min

Per la crema pasticcera

1 lt di latte intero 10 tuorli , 1cucchiaino di estratto di vaniglia o mezza bacca, o buccia di limone nn trattato
100gr di farina
200 gr di zucchero
Scaldare il latte
Mescolare zucchero con i tuorli  aggiungere la farina setacciata, aggiungere a filo il latte caldo  girare velocemente con una frusta e rimettere sul fuoco ad addensare

Da fare la sera prima

1 lt di  panna fresca mettere 1 bacca di vaniglia incisa e d i suoi semini  in infusione, per tutta la notte , il giorno dopo Montate  la panna con le fruste elettriche

-Mescolare insieme panna e crema pasticcera fredda. Tenere da parte

-Preparare una bagna con una tazza grande di latte mescolata allo sciroppo di ananas (quello della scatola) e un po' di maraschino, tenere da parte

-foderare lo stampo da zuccotto con della pellicola trasparente, in modo da essere facilitati al momento di sformare il dolce.

-Eliminate la crosta scura da tutto il pan  di Spagna.
 Tagliare a fettine, tutto il pan di spagna, una parte servira' per coprire il fondo dello stampo e per fare 2strati in mezzo , il resto tenetelo da parte in una scatola in modo che il pan di Spagna non si asciughi, fino al momento dell'utilizzo,  tagliatelo a quadratini al momento di decorare la torta.

Assemblaggio della torta

-Bagnare il pan di Spagna con un pennello, spalmare un po' di crema con la spatola sul fondo e sulle pareti dello stampo
-Distribuire un po' di ananas tagliato a pezzettini sul fondo, fare uno strato generoso di crema,
-Coprire con uno strato di fettine di pandi Spagna
-Bagnare bene di nuovo le fettine di pan di Spagna
-Ancora ananas a pezzetti,
-Altro strato di crema, non lesinate, ricordate di lasciarne da parte un po' per stuccare il dolce (fara' da collante con i dadini di pan di Spagna )
-ultimo strato di fette di pan di Spagna.
 - pressare delicatamente con il palmo della mano per compattare il tutto
-Chiudere con la pellicola

Mettere in congelatore per 8 ore

Per sformare il dolce passatelo appena tirato fuori dal congelatore qualche istante in una bacinella con acqua calda....

Sformare il dolce direttamente sul piatto da portata, ricoprire con la crema avanzata tutta la superficie, ricoprite con i dadini di pan di spagna terminare con una spolverata di zucchero a velo

domenica 1 febbraio 2015

Cenci

Cenci 
http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.it/2015/02/cenci.html





Cenci e' il nome che prendono in Toscana questi semplici e buonissimi dolci per festeggiare il carnevale ... Questa e' la variante classica, io li adoro anche con l'aggiunta dei semi di anjce...
Veloci da fare, divertitevi con i vostri bambini coinvolgendoli creando cosi insieme forme tutte diverse..... A presto sul mio blog  per altre golosissime varianti😉

Ricetta ( di A. Spisni)

260 g di farina
1 uovo
15 g di cognac o brandy
50 g di succo d’arancia
10 g di burro
8 g di zucchero a velo
un pizzico di sale
Olio di semi di arachide per friggere
Qb di zucchero vanigliato da spolverizzare

Prepara un impasto da sfoglia con  la farina, il burro morbido, le uova e il succo delle arance spremute. Lavora molto l’impasto: deve essere morbido ed elastico
Stendi una sfoglia sottile come una garza.
Taglia con la rotella dentata delle strisce larghe 4 cm e lunghe 15 cm.
Incidi le strisce in maniera longitudinale eseguendo tre tagli paralleli.
Friggi i cenci nell'olio di semi di arachide bollente e muovile con un forchettone per farle aprire.
Quando avranno raggiunto la doratura, scola ed asciuga su un foglio di carta gialla.
Cospargi con lo zucchero vanigliato a pioggia e servi

mercoledì 22 ottobre 2014

Pandoro fatto in casa

Pandoro fatto in casa

http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.it/2014/10/pandoro-fatto-in-casa.html






Lo scorso anno sono riuscita per tempo a trovare lo stampo per pandoro, 
Dopo lo stampo, Altra ricerca per la ricetta. In rete ce ne sono tantissime, cosi dopo varie ricerche, seguendo anche i consigli di alcune  amiche cuochine conosciute nei gruppi facebook di cucina, sono approdata a questa ricetta di Giallo zafferano. Devo dire molto onestamente che il risultato finale e' stato soddisfacente sicuramente da rifare e da consigliare quindi, riporto pari pari la ricetta originale.. Tra parentesi sono le modifiche apportate

Unico consiglio che posso dare prima di consumarlo meglio attendere qualche giorno, i sapori si assestano  .. il sapore  del burro si percepisce di meno,  mentre i profumi di vaniglia e gli altri aromi si sentono netti e decisi ma non predominanti.....

Inutile nascondervi che non ho resistito a tagliarne subito una fetta la mattina seguente con la scusa di
farci colazione..Come un bambino piccolo davanti ad un regalo , non stavo nella pelle dalla curiosita'

di  scoprirne subito l'interno... E constatare come la procedura delle pieghe fatte all'impasto avessere
reso dei bellissimi alveoli (buchini)  al pandoro ... e naturalmente di annusarne finalmente il profumo...

Ricetta di GIALLO ZAFFERANO:

Ingredienti:
Burro170 gr fatto  (aumentato la dose a 200 gr.)
 Farina manitoba 450 gr 
Latte 60 ml più tre cucchiai 
Lievito di birra 18 gr ( o poco più di mezza bustina di lievito di birra disidratato, o 200
gr di lm)
Sale1 cucchiaino 
Uova 3 intere e un tuorlo
Vaniglia I semini di 1 bacca 
Zucchero 125 gr più un cucchiaio.          (aumentato a 160 gr)
La realizzazione della ricetta del pandoro inizia con la preparazione del
lievitino, ovvero la base con cui formare gli impasti successivi.
In una ciotolina fate sciogiere 15 gr di lievito di birra in 60 ml di latte tiepido , unite un
cucchiaio di zucchero , il tuorlo , aggiungete poi 50 gr di farina e impastate per
amalgamare bene il tutto . Coprite questo primo impasto e fate lievitare fino a far
raddoppiare il tutto.
Ci vorrà circa un'ora (primo impasto).

Quando il volume dell'impasto sarà raddoppiato, fate sciogliere in tre cucchiai di latte 3 grammi di lievito di birra e versatelo al composto , aggiungete i 100 gr di zucchero , l'uovo , amalgamate il tutto e versate questo impasto in una ciotola con 200 gr di farina e impastate aiutandovi con le mani o con un cucchiaio di legno. Unite poi 30 gr di burro a temperatura ambiente e impastate fino a che non si sarà amalgamato 
all'impasto, ottenendo così un composto liscio.
 Coprite e fate raddoppiare in tutto ci vorrà circa un'ora ( a me 2 ore).

Procedete poi con il secondo impasto:.
Unite altri 200 gr farina , le uova (2), lo zucchero (25 grammi), sale, i semi prelevat
dalla bacca di vaniglia e impastate di nuovo. Schiacciate l'impasto, ripiegatelo
su se stesso e mettetelo in una ciotola unta con il burro e fate lievitare ancora fino al raddoppio (a me 2 ore) .
Poi mettete l'impasto a riposare in frigo per 8/12 ore.
Trascorso il tempo in frigorifero, rovesciate la pasta sul tavolo, tiratela con un matterello formando un quadrato , distribuite al centro 140 gr di burro ammorbidito ,
portate i quattro angoli del quadrato al centro in modo da richiudere la sfoglia, fate
attenzione a richiudere bene i bordi della sfoglia in modo che il burro non fuoriesca , spianare delicatamente in un rettagolo e piegate in 3 e far riposare pre 15-20 minuti in
frigorifero (prima piega)

AVVERTENZE PER LE PIEGHE E IN GENERALE PER L'IMPASTO:

Quando impastate con le mani, il tempo che vi occorrerà sarà dai 30 minuti o più, vi accorgerete che per poterlo lavorare necessiterete di idratare l'impasto, qui vi sconsiglio di imburrarvi le mani ma di idratarvele con un po' di latte, procedendo poi
con le pieghe vi consiglio di stendere l'impasto in due fogli di carta forno e se occorre
un velo di farina giusto per staccarlo.
Ripiegate nello stesso modo e far riposare in frigorifero per altri 15-20 minuti (seconda
piega).
Spianate, ripiegate di nuovo e fate riposare in frigorifero per altri 15-20 minuti (terza
piega).
Ogni volta che mettete l'impasto in frigo potete riporlo in un sacchetto di plastica
per alimenti in modo che non prenda altri odori .
Dopo l'ultimo riposo stendete l'impasto un'ultima volta, ripiegate i bordi verso il centro , e procedete formando una palla rigirando i bordi verso l'interno .
 Quando la palla sarà formata ungetevi le mani con il burro e ruotate l'impasto sul tavolo arrotondando ancora l'impasto . 
Quindi imburrate un apposito stampo per pandoro alto 20 cm, di circa 3 litri
 e spennellatelo con il burro (io no).
  Inserite l'impasto all'interno dello stambo imburrato, coprite lo stampo e lasciate lievitare finché la cupola uscirà dal bordo (è preferibile che arrivi solo al bordo).

  Mettete su una teglia da forno posta nella parte inferiore una ciotolina d'acqua
 e infornate il pandoro facendolo cuocere in forno statico già caldo a 170 gradi per 15
minuti( a me si è imbrunito subito e ha rischiato di bruciarsi per cui consiglio VIVAMENTE di farlo cuocere a 150 per tutta la durata dei 55') , il mio forno a 160 lo
brucia....
Prima di sfornare il pandoro regolatevi per la cottura facendo la prova stecchino: pungete il pandoro se lo stecchino rimane umido lasciatelo ancora cuocere altrimenti
sfornate il pandoro e lasciatelo raffreddare. Poi sformate il pandoro e cospargetelo
con lo zucchero vanigliato.

Consiglio: se volete usare cmq lo stampo di carta per panettone, del diametro di 19


cm e alto 11 cm, dimezzate le dosi, e infornare quando l'impasto arriva al bordo, poi
mettete sulla leccarda 2 o 3 fogli di carta stagnola e posizionatela al primo livello.

















giovedì 9 ottobre 2014

Cantuccini di Prato

Cantuccini di Prato

http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.it/2014/10/cantuccini-di-prato.html

Sono dei biscotti della tradizione toscana e precisamente di Prato, in genere si trovano facilemte tutto l'anno, anche se una volta venivano preparati nei periodi delle principali festivita'  natalizie e  pasquali .... La protagonista di questi biscotti e' la mandorla, e io abbondo volentieri ... Nei miei biscotti nn succede di trovarne uno senza!!!. Sono facilissimi da fare e anche veloci.... Garantisco che una volta provati difficilmente vi piaceranno quelli industriali,,, Dopo la prima cottura vengono tagliati in forma obliqua e rimessi in forno a tostare finche' non diventano belli croccanti.... Una volta raffreddati si conservano per parecchio tempo  chiusi in scatole ermetiche , oppure in sacchetti di plastica per alimenti  chiusi con i laccetti ... Si consumano prevalentemente come dopocena, "Inzuppati' nel classico Vinsanto toscano


Ricetta
350 gr farina 00
350 gr zucchero (200 gr)
160 gr di mandorle tostate (io ne metto 300 gr) le mandorle devono essere ovunque per me... Hihiiiiiii
3uova intere
1/2 bustinamdi leivito per dolci
1pizzico di sale fino
Scorza di limone e arancio grattugiati, (aggiungo anche 1cucch di estratto di vaniglia, e un bicchierino di rum)

Tostare le mandorle in forno
Mescolare farina zucchero e sale fare la fontana , nel centro mettere le uova e il lievito e le bucce grattugiate, e gli aromi , lavorare gli ingredienti poi incorporare le mandorle intere, lavorare ancora pochi minuti.... Ricavare dall'impasto dei filoncini, accomodarli nella teglia su carta forno, lasciarli lievitare per 15 min 
Spennellare con l'uovo i filoncini 



Infornare a 180 * Per 15 min Tagliare i filoncini con taglio obliquo dello spessore di 1 cm e rimetterli in forno per altri 15 min , finche' non saranno biscottati