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giovedì 18 febbraio 2016

Tortino di porri con fonduta di formaggio

Tortino di porri con fonduta al formaggio


http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.com/2016/02/tortino-di-porri-con-fonduta-di.html


Di Sapore delicato, si presta molto ad essere servito come antipasto, da provare assolutamente
Ricetta Facile da eseguire, e veloce







Ingredienti

Per 4 persone
3 porri
Olio evo, sale pepe qb
150 gr di panna frescan
150 gr di latte
2 uova

Pulire e lavare e tagliare a fette i porri
stufare in padella con un po di olio e un goccio di acqua, salare e pepare qb
Versare i porri cotti nel robot, aggiungere latte, panna e uova, tritare grossolanamente e riempire i pirottini , cuocere a bagnomaria in forno preriscaldato a 180* fino a doratura...

Per la fonduta di formaggio
300 gr di Asiago
150 gr di latte
Mettere in una casseruola tutto a freddo, sul fuoco basso mescolando finche il formaggio non si e' sciolto
Servire la salsa al formaggio sopra al tortino di porri


Mormora al cartoccio

Mormora al cartoccio

http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.com/2016/02/mormora-al-cartoccio

Un modo di cucinare il pesce in maniera veloce, senza sporcare il forno, molto light, e molto gustoso
Quando si scarta il cartoccio in tavola, i profumi di limone rosmarino si mescolano a quelli del mare, 
Anche questa ricetta semplice e veloce



Ingredienti
1 mormora fresca per persona sui 350 gr (o altro pesce da porzione) 
Olio evo, sale aromatico limone rosmarino qb
1 spicchio di aglio
1 foglio di carta forno 

Pulire il pesce togliere le viscere, le garge e squamare, sciacquare abbondantemente sotto acqua corrente, tamponare con carta da cucina. 
Preriscaldare il forno a 180
Prendere un foglio di carta forno abbastanza grande per poterne permettere agevolmente la "chiusura
Mettere al centro del foglio il pesce, insaporire la pancia con sale aromatico, aglio schiacciato un rametto di rosmarino e una fettina di limone, terminare con altro sale aromatico un filo di olio evo e un po di succo di limone sopra . Chiudere il cartoccio a caramella, trasferire in una teglia da forno
Cuocere a 180* per 20 min
ae usate un pesce di pezzatura superiore dovra cuocere di piu.

mercoledì 17 febbraio 2016

Coccoi prena

Sa coccoi prena

Tortine di patate 

http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.com/2016/02/coccoi-prena.html




Con questa  ricetta vi porto in Sardegna, 
grazie ad una cuochina mia amica Nevina Teti conosciuta in un gruppo di cucina  su facebook  ho scoperto queste fantastiche tortine con ripieno di patate . Da quando le ho assaggiate, non riesco piu a farne a meno e via via me le preparo

dovete provarle anche voi, vi garantisco che sono molto facili da fare e molto gustose, ottime come antipasto o per "un'apericena" , ricordo che durante una cena in cui servii queste tortine come antipasto, quasi tutti i miei ospiti fecero il bis . 


Ricetta
250 gr di farina di grano duro rimacinata
5 gr di lievito di birra
50 gr di strutto o 30 gr di olio evo
75 ml acqua tiepida
1 pizzicotto di sale
Per il ripieno
3/4 patate medie 
50 gr di pecorino romano
50 gr di formaggio di pecora fresco (primosale o scamorza dolce)
3 cucchiai di parmigiano
3 cucchiai di olio evo 
Aglio 2 spicchi 
1 mazzetto di menta fresca

Impastare in una ciotola la farina setacciata con l'acqua tiepida e il lievito disciolto all'interno, lo strutto appena e amalgamato inserire il sale, impastare a mano fino ad ottenere un panetto liscio, mettere a lievitare coperto, per 30 min, deve lievitare poco 
Nel frattempo in una ciotola schiacciare le patate
In un padellino far rosolare a fuoco bassissimo gli spicchi di aglio, che andranno schiacciati. Questa crema di aglio va aggiunta alle patate, aggiungere i formaggi, quello fresco va tagliato a pezzettini, 
(Io non ho aggiunto sale ho assaggiato e per me non era necessario aggiungere altro sale), in ultimo tritate la mente ed aggiungetelo al composto

Tirate la pasta con il matterello non molto spessa
Con una tazza tagliate dei cerchi, prendete una pallina di ripieno alle patate ponetela al centro del cerchio e chiudete la pasta pizzicando tutto intorno, fino ad ottenere una sorta di cestino
Cuocere in forno preriscaldato a 180 statico fino a doratura 20/30 min circa. Sorvegliate il forno poiché ognuno conosce il proprio..
















Carpaccio di polpo

Carpaccio di polpo

http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.com/2016/02/carpaccio-di-polpo.html



Eppure mi sembrava una ricetta cosi complicata,!!!!  non mi era mai venuta voglia di provare a preparare il polpo cosi... E invece e' semplicissimo.
Ottimo servito sia come antipasto, tagliato sottile con l'affettatrice, che come secondo piatto.



Ingredienti
1 polpo verace di scoglio quello che per ogni rampa ha due file di tentacoli, da 1 kg e mezzo a 2 kg
Aglio,  Olio evo, prezzemolo, peperoncino, sale , limone qb
1 bottiglia di plastica di quelle dell'acqua da 2 lt


Prima cosa pulire il polpo (o far fare questa operazione al pescivendolo)
Lavare bene sotto l'acqua corrente 
Sopra un tagliere battere il polpo con un batticarne, per romperne le fibre e renderlo più tenero .
Portare a bollore in una pentola acqua sufficiente per la bollitura del polpo.
Quando bolle prendere il polpo da una rampa e tuffarlo su e giu nell'acqua bollente in modo che tutte le rampe si arricciano, 
Fate cuocere coperto a fuoco moderato, finche infilzando con una forchetta il polpo si sente tenero.

Prendere la bottiglia di plastica e tagliare con le forbici  il collo,  bucate il fondo della bottiglia con un coltello a punta, questo favorira' l'uscita del liquido in eccesso.
mettere il polpo dentro la bottiglia, pressare bene aiutandovi con il coperchio di un barattolo (di misura uguale al diemetro della bottiglia) 
a questo punto vedrete che il liquido in eccesso uscirà da fori sotto  la bottiglia, sempre tenendo pressato chiudete stretto stretto con la pellicola da cucina, mettere in frigo a riposare per 1 giorno

Il giorno seguente liberate il polpo dalla bottiglia aiutandovi con delle forbici da cucina, vedrete che ha preso perfettamente la forma cilindrica della bottiglia.

A questo punto non vi resta che tagliare il polpo con l'affettatrice a fette sottili, oppure anche con in coltello come ho fatto io , man mano mettete le fettine di polpo in un vassoio da portata, cospargere con un battuto di aglio,prezzemolo e peperoncino olio evo e limone, io non ho messo sale, ma voi regolatevi secondo il vostro gusto ...
E piu difficile a dirsi che a farsi questa ricetta non e' vero??? 

Stecche di Jim con lievito di birra

Stecche di Jim con ldb

http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.com/2016/02/stecche-di-jim-con-lievito-di-birra.html




Questo e' un pane buonissimo, la,mia rovina 😁😂, in quanto finosce subito , non avanza mai, vi invito a provare questa ricetta.

Questa e' una ricetta "furba" come dico io, (la riuscita e' pressoché certa) non occorre impastare a lungo basta giusto amalgamare gli ingredienti, e lasciare riposare a temperatura ambiente, unica cosa importante sono gli orari. Di seguito una "tabella di  marcia" a cui attenersi

Io preferisco impastare la sera quindi seguo questi orari
alle 21 primo impasto
Alle 15 pieghe
Alle 17 cottura

Se invece preferite sfornare pane fresco per pranzo attenetevi a questi orari
Ore 14 impasto
Ore 08:00 pieghe
Ore 10:00 cottura

Ingredienti
farina 0  455 g
acqua acqua de rubinetto 350 m
13gr di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 gr. lievito disidratato
olio extra vergine di oliva qb
farina semola di grano duro per spolverare la spianatoia qb

In una ciotola capiente setacciare la farina aggiungere il lievito e mescolatelo alla farina, unire lo zucchero, e l'acqua, impastare grossolanamente con un mestolo di legno, quando inizia a prendere corpo  l'impasto aggiungere il sale, impastare ancora 2/3  minuti . Coprire con la pellicola e lasciare a temperatura ambiente. Io lascio la ciotola sul banco della cucina in un angolo .



Il giorno dopo rovesciare l'impasto sulla spianatoia (abbondantemente cosparsa di semola) e aiutandosi con il tarocco dare un giro di pieghe a 3, cioe', prendere il lato destro e posizionatelo al centro, poi sollevate la parte sinistra e appoggiatela sopra alla destra. Pennellare delicatamente la superficie con olio evo, coprire con pellicola e poi con un canovaccio di cotone bianco, coprite e lasciate riposare.
Il canovaccio deve servire solo per questo uso, non usare canovacci lavati con saponi o ammorbidenti, ma soltanto con acqua calda e bicarbonato, altrimenti la pasta assorbe l'odore del detersivo.

Alle 16:45 preriscaldate il forno al massimo230/250* forno statico








Preparate le teglie foderate con carta forno vicino all'impasto. Usando sempre il tarocco tagliare la pasta a strisce, poi prendere ogni striscia e allungarla con mani in modo da formare le stecche, ossia dei filoncini. Prima di infornare mettere un po' di olio evo sopra ogni stecca, cuocere fino a doratura ci vorranno circa 15/20 min, il tempo di cottura  varia, dipende da quando fate grandi le vostre stecche.

Ho "sacrificato" qualche stecca e ne ho fatto delle lingue di pizza, ma dubito che vi avanzano per valutarne la morbidezza anche il giorno dopo, ottime vi consiglio di provarle.











martedì 16 febbraio 2016

Pane integrale a lievitazione naturale con licoli

Pane integrale cotto in pentola con prefermento

http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.com/2016/02/pane-integrale-lievitazione-naturale.html

Adoro tutti i tipi di pane , ma ancor di piu' i pani con farine integrali
Con questa dose viene fuori questa pagnotta di circa 1 kg... Ho usato di 100% farina integrale bio macinata a pietra





blog di rif. : http://pandipane.blogspot.it/2013/07/pane-di-farina-integrale-con-pasta-madre.html

Alle ore 20:00  ho iniziato a preparare il prefermento, che deve lievitare coperto a temperatura ambiente per 10 /12 ore
Ho mescolato in una ciotola
100 gr di licoli rinfrescato
100 gr di acqia del rubinetto
100 gr di farina integrale bio

La mattina successiva alle 08:00
Ho aggiunto al prefermento
300 gr di acqua del rubinetto, e ho sciolto il prefermentocon una frusta, homaggiunto un cucchiaino di malto d'orzo, un cucchiaino di zucchero, ho aggiunto la farina poca per volta, appena si comincia a formare l'impasto ho aggiunto due cucchiaini di sale, ho trasferito nella ciotola dell'impastatrice e ho fatto imcordare l'impasto.

Ho pirlato l'impasto e l'ho messo a riposare per 30 min sotto una ciotola messa a campana.
Dopo ho fatto 2 pieghe a 3 ogni 1/2 ore
Provo a spiegare le pieghe a 3,  (se cercate in rete ci sono tanti video che possono aiutarvi)

Dunque si prende l'impasto, si appiattisce delicatamente con le mani dandogli una forma rettangolare a questo punto portare il lato sinistro al centro, e il lato destro va sopra al sinistro.... Si schiaccia con le mani e si arrotola stretto si rimette a riposare sotto la ciotola

Fatte le pieghe si pratica l'ultima chiusura detta  "a fazzoletto", cioe' :
Riprendere l'impasto schiacciare con il palmo della mano in modo da creare un quadrato, a questo
punto prendiamo i 4 lati e li chiudiamo al centro, ripetiamo l'perazione con gli altri 4 lati , aa questo punto si arrotonda l'impasto tra le mani, infarinare con abbondante semola un canovaccio in cotone messo dentro una ciotola, adagiare il panetto con la chiusura sopra. Coprire con pellicola e mettere in frigo per 7/8 ore
(Attenzione: usare un canovaccio solo per questo scopo. Va lavato  solo con acqua calda e bicarbonato, non usare saponi o ammorbidenti, altriemti il pane ne assorbira' il profumo)

Passato il tempo di maturazione in frigo, far acclimatare per 2 ore a temperatura ambiente, preriscaldare il forno al massimo, mettete una pentola che possa andare in forno , io ne ho usata una d'acciaio, ma se ne avete una di quelle in coccio va anche meglio .per facilitare l'inserimento della pasta nella pentola arroventata, basta Rovesciare l'impasto su un pezzo di carta forno, procedere a fare i tagli con la lametta, trasferire il tutto nella pentola, coprire con coperchio e cuocere coperto per 30 min poi togliere il coperchio e abassare a 200/180 per altri 30 min













Crema di mandarinI

Crema di mandarini


http://incucinaconlaziaconcy.blogspot.com/2016/02/crema-di-mandarin.html


Quest'anno per le feste natalizie ho pensato di servire come fine pasto un dolce non troppo impegnativo, visto che  il menu ' del pranzo di Natale e' stato come sempre molto elaborato, ho preparato i mandarini ripieni con crema ottenuta con il loro succo 
E' stato un successo, sono piaciuti a tutti, e ' un dessert fresco e leggero che lascia posto anche ad altro😁😁😁

I12 mandarini grossi non trattati 
Panna liquida fresca 250 ml
Zucchero semolato 140 gr
Uova 2 tuorli
Limoni scorza grattugiata di 1 e scorza di mezzo
Maizena  30 gr
Prepariamo la crema

Svuotare i mandarini con un cucchiaino, stando attenti a non rompere la buccia, mettere la polpa ottenuta in un mixer, frullare il tutto fino ad ottenere un composto liquido, passare il succo con un colino a maglie fitte.. tenere da parte.
In una pentola battere i tuorli con lo zucchero, aggiungere la maizena, unire il succo dei mandarini passate il liquido una seconda volta con il colino,  portare a cottura a fuoco moderato, mescolando continuamente fino a che la crema si addensa. Far raffreddare.
aggiungere la panna montata a cucchiaiate stando attenti a non smontare il composto ... Riempire i gusci dei mandarini tenuti da parte con un cucchiaino oppure con l'ausilio di una sacapoche . 
Cosi sono gia pronti per essere serviti

Io li ho messi in congelatore, mi piaceva l'idea di servirli dopo pasto come una specie di sorbetto .. Ricordate di tirarli fuori mezza giornata prima  almeno hanno tutto il tempo di scongelarsi. 
Devo dire che personalmente li preferisco a temperatura ambiente, avendoli assaggiati sia congelati che non...